F.A.Q.

Domande Tecniche AGRICOLTURA.
Se non trovi la risposta che cerchi, contatta il nostro ufficio tecnico che sarà lieto di rispondere ad ogni tuo quesito tecnico.
Azzera la ricerca

AGITAZIONE INCREMENTALE AUTOMATICA: Cos'è?

L’Agitazione Incrementale Automatica è un Sistema di “super-agitazione” che interviene automaticamente ad ogni pausa di trattamento (uscita e rientro dai / nei filari) e durante i trasferimenti dalla base al campo, dopo la ricarica del serbatoio.
L’Agitazione Incrementale Automatica è di grande utilità ed efficacia per garantire una miscela a concentrazione uniforme e prevenire le sedimentazioni sul fondo del serbatoio.
Il sistema di Agitazione Incrementale Automatica è un brevetto TIFONE.

ANTI DERAPAGE = ANTI SLITTAMENTI IN COLLINA

Cosa è ?
E’ un sistema brevettato TIFONE a uno o due dischi che si fanno affondare nel terreno.
Quali i vantaggi ?
Impediscono ogni slittamento laterale, anche in forti pendenze.
Con comando idraulico da bordo trattore (Brev. TIFONE).

ANTIGOCCIA Ugelli, Quali tipi?

Dispositivo valvola, atto a bloccare l'emissione ed il gocciolamento della miscela antiparassitaria dall'ugello, immediatamente appena interrottane l'alimentazione. Esistono diversi tipo di Valvole antigoccia applicate agli ugelli:
1.. Tipo a Membrana. E' il tipo più comune. Presenta lo svantaggio di un grande ingombro che, con ugelli posti in corrente, determina grandi turbolenze e conseguenti non uniformità di distribuzione della nebbia antiparassitaria. Inoltre, il sistema determina una certa caduta di pressione nel circuito.
2.. Tipo a Pistoncino. Questo sistema non presenta nessun ingombro nel corpo porta-ugelli in quanto semplicemente sostituisce la vite di alimentazione, che è totalmente esterna. Ha il Vantaggio di non produrre nessuna caduta di pressione nel circuito, in quanto, una volta aperto, il pistoncino risulta totalmente esterno al percorso del flusso.
3.. Tipo a Sfera in acciaio inox. Ha il vantaggio della chiusura istantanea e della estrema semplicità. Inoltre, esso non determina nessun ingombro esterno al corpo del porta-ugello in quanto, il sistema a sfera, è totalmente contenuto nel gambo, che risulta completamente liscio e pulito. Il porta-ugelli, può quindi essere posizionato ottimamente in corrente, senza produrre turbolenze aggiuntive (Brev. TIFONE).

ANTIURTI TOTALE ai Cannoni "Flexigun", Cos'è?

L'Antiurti Totale è un sistema a frizione contro il rischio di urti accidentali al Cannone 'Flexigun', durante i trasferimenti e durante il lavoro, in caso di passaggi limitati in altezza, o in larghezza, o in caso di ostacoli imprevisti.
Allo scopo di proteggere il Cannone 'Flexigun' da gravi danni, con interruzioni di lavoro ed onerose riparazioni, ha introdotto il sistema Antiurti Totale (Brev. TIFONE ).
Vantaggio 1.. Il sistema Antiurti Totale, integrato alla base del boccaglio del cannone, assorbe qualsiasi urto accidentale al boccaglio, se angolato.
Vantaggio. 2.. Il Sistema Antiurti Totale a Frizione, comporta anche l'ulteriore vantaggio speciale di poter modificare a piacere, ed istantaneamente, il settore di lavoro sul piano Orizzontale, consentendo il trattamento anche verso angoli altrimenti non raggiungibili.
Il previsto Collimatore di 'Reset'--> • consente il facile, immediato riallineamento all'angolo standard.
 
IMPORTANTE!
Durante i trasferimenti, tenere il boccaglio del cannone orientato orizzontalmente con il vantaggio di:
- ridurre i rischi di urto contro ostacoli,
- favorirne l'assorbimento da parte del Sistema Antiurti.
N.B. Il Sistema assorbe gli urti contro la estremità del boccaglio, non sulla struttura base verticale.

ATOMIZZATORE PORTATO COMPATTO A MINITORRE TORRE INTEGRATA

Cosa è ?
E’ una Nuova idea TIFONE ove il serbatoio è cortissimo e sviluppato verso l’alto a forma di torre.
Quali i vantaggi ?
La mini Torre integrata ne fa una idea nuova ed a parte.
Insieme assai compatto e leggero (Brev. TIFONE).

AUTOFILTER: che differenza con i cosiddetti "Filtri Autopulenti"?

I cosiddetti Filtri Autopulenti, non sono dei veri filtri autopulenti, in quanto non si auto-puliscono, non si autolavano, ma sono semplicemente dei normali, tradizionali filtri, 'pulibili' tramite l'azionamento di una valvola che l'operatore deve ricordarsi di aprire di tanto in tanto per scaricare i detriti accumulatisi all'interno del filtro stesso. Sono quindi dei normali filtri dotati di rubinetto di scarico.
Con tutti i difetti dei normali filtri e cioè:
1.. Trattengono i detriti, fino ad intasarsi.
2.. Più si intasano, più creano una perdita di carico nel circuito, quindi una minore pressione agli ugelli, riducendone la portata in modo proporzionale ai detriti accumulati entro la cartuccia del filtro stesso.
3.. Questi “falsi” Filtri Autopulenti richiedono quindi una operazione periodica di svuotamento, con lo scarico dei detriti.
4.. Lo scarico avviene tramite l’apertura del rubinetto prevosto su si essi, quindi scarico a terra, con effetto contaminante. Oggi illegale.
 
Questi cosiddetti Filtri Autopulenti, non sono quindi assolutamente Autopulenti, ma semplicemente dei Filtri 'Scaricabili' tramite lo scarico manuale dei detriti accumulatisi all'interno.
 
Il vero unico solo Filtro Autopulente-Automatico è unicamente e solo l'AUTOFILTER TIFONE.
 
L'AUTOFILTER, invece, si auto-lava in continuo e in automatico, e non richiede nessun lavoro di svuotamento, né di pulizia alcuna: Mai!
L'AUTOFILTER Non si intasa mai per cui, non produce mai nessuna perdita di carico, né di pressione agli ugelli.
L'AUTOFILTER previene anche l'inquinamento da scarico a terra, a differenza dei cosiddetti 'falsi' Filtri Autopulenti.
L'AUTOFILTER è il solo Filtro Autopulente Automatico che non richiede nessuna operazione di svuotamento né di pulizia.

AUTOFILTER: chi lo ha inventato?

L'AUTOFILTER è una invenzione originale TIFONE.
Com’ è noto l'AUTOFILTER è un filtro veramente Autopulente e veramente Automatico, che è continuamente “auto flussato”, il che lo mantiene sempre lavato, pulito e totalmente libero.
Infatti, l'AUTOFILTER, a differenza dei normali filtri falsamente detti 'autopulenti', 'non trattiene' i detriti ed i corpi solidi presenti nel flusso, ma fa unicamente da barriera di separazione fra detti detriti e la linea di utilizzo.

AUTOFILTER: come distrugge - polverizza i detriti ed i corpi estranei?

La distruzione-polverizzazione dei detriti e corpi estranei presenti nel flusso e provenienti dal serbatoio, avviene automaticamente ed istantaneamente, per effetto del passaggio forzato dei detriti e corpi estranei ad alta pressione-velocità attraverso lo strettissimo 'gate' del by-pass di ritorno del Regolatore di Pressione 'Telecontrol' TIFONE.
La distruzione-polverizzazione dei detriti e corpi estranei è istantanea e totale per cui nessuno di essi riesce mai a ritornare nel serbatoio.
L'AUTOFILTER e la sua funzione di distruzione dei detriti e corpi estranei è una idea originale esclusiva TIFONE.

AUTOFILTER: cosa fa? a che serve?

L'AUTOFILTER, il filtro di mandata a lavaggio continuo assolutamente automatico, serve a garantire che gli ugelli nebulizzatori dell'atomizzatore e che l'ugello dell'Agitatore non siano mai otturati.
I fori della cartuccia filtrante dell'AUTOFILTER sono finissimi e proteggono anche gli ugelli minimi, quali il tipo 'Bianco' di ATR od il corrispondente Cone-Jet di Spraying System. AUTOFILTER è solo TIFONE.

AUTOFILTER: dove si trova sulla macchina?

L'AUTOFILTER è integrato nei Regolatori di Pressione'Telecontrol-Exact' TIFONE.

AUTOFILTER: il solo ed unico Filtro "Autopulente-Automatico"?

L’ AUTOFILTER è unico al mondo: Il filtro che si autolava automaticamente in continuo, senza nessun intervento dell'operatore.
Il Filtro Autopulente Automatico è un’invenzione originale

AUTOFILTER: in quali Linee o Modelli TIFONE è montato?

L'AUTOFILTER è di serie su tutti i Modelli di Atomizzatori Portati e Trainati in quanto integrato nei Regolatori di pressione Telecontrol-Exact TIFONE.

AUTOFILTER: la cartuccia non si rompe o non si consuma mai?

L'AUTOFILTER ha una cartuccia filtrante in acciaio inox, particolarmente robusta e resistente.
Tuttavia, in caso di uso frequente di acqua sabbiosa o presa da canali, con notevole presenza di sabbia o limo, essa può arrivare, nel tempo, a fessurarsi.
In tale evenienza si noterà immediatamente la frequente otturazione degli ugelli, mai avvenuta prima. In tal caso, sarà sufficiente fare la semplice sostituzione della cartuccia filtrante (v. istruzioni in menu SERVICE FAI DA TE).

AUTOFILTER: se gli Ugelli si otturano?

Se gli ugelli si otturano, ciò significa che la cartuccia filtrante dell’Autofilter é fessurata. Questo può avvenire se si usa acqua di canale od altra che contenga sabbia o limo, oppure dopo diversi anni di uso della macchina con acqua non perfettamente pulita.
 
  1. Procurarsi il relativo kit “Cartuccia e guarnizioni” presso un rivenditore Tifone o direttamente al Servizio Ricambi TIFONE Tel. 0532-730 586, Fax 0532-730 588, e-mail tifone@tifone.com,
  2. Staccare il tubo di entrata dalla culatta in ottone del Telecontrol,
  3. Svitare e togliere la culatta in ottone,
  4. Estrarre la cartuccia filtro e le 2 guarnizioni (compresa quella interna, in fondo, ove appoggia la cartuccia filtro),
  5. Montare la nuova guarnizione interna, in fondo al corpo,
  6. Sostituire la guarnizione “Or” sulla culatta in ottone,
  7. Montare la nuova guarnizione di appoggio cartuccia entro la culatta in ottone,
  8. Infilare la nuova cartuccia filtro entro il corpo del Telecontrol, facendo attenzione che essa sia introdotta fino al centraggio, in fondo
  9. Rimontare la culatta in ottone, facendo attenzione che la cartuccia filtro sia bene allocata e non venga danneggiata durante il serraggio della culatta,
  10. Serrare la culatta a fondo, fino al suo totale appoggio contro il corpo del Telecontrol,
  11. Rimontare il tubo di entrata alla culatta in ottone.

CANNONE

Ventilatore centrifugo ad uscita concentrata in modo assiale, per la massima potenza e la massima distanza di lancio della nebbia antiparassitaria.
Disponibili in TIFONE nelle versioni:
  • Uscita “Tangenziale” tradizionale: Cannone 75, gittata fino a 45 m in serra.
  • Uscita “Simmetrica” con altezza di emissione identica se girato a Destra o a Sinistra.

CANNONE Flexigun con boccaglio “Dual Wide”

Cosa è ?
E’ una versione speciale del Cannone Flexigun Grandangolo.
Ii Cannone Dual Wide presenta 2 uscite Grandangolo: una sul lato inferiore ed una sul lato superiore del boccaglio.
Entrambe le uscite sono dotate di proprio ugello/i e di sistema di attivazione - disattivazione On/Off indipendente.
Quali i vantaggi?
Il Dual Wide genera un pennello irrorante amplissimo, atto al trattamento di grandi superfici in tempi assai ridotti.

CANNONE Flexigun con boccaglio “Grandangolo”

Cosa è?
E’ una ulteriore evoluzione del sistema Flexigun, ora dotato di uscita addizionale inferiore tangenziale.
L’uscita Grandangolo è dotata di proprio ugello/i e di sistema di attivazione - disattivazione On/Off
Quali i vantaggi ?
Il Boccaglio Grandangolo aumenta notevolmente l’ampiezza del pennello irrorante.
Utile per il trattamento rapido di pareti, scarpate, alte siepi, ecc.

CARDANO al trattore: quali attenzioni e consigli?

Il Cardano è un elemento molto importante e può pregiudicare il Funzionamento e la Durata della macchina e la Sicurezza in lavoro.
  • Esso deve scorrere liberamente anche sotto carico.
  • Si consiglia di preferire i nuovi tipi di cardani con tubi a guida 'multilobo', che assicurano un migliore scorrimento, anche nel tempo.
  • Il Cardano deve essere controllato frequentemente, e le superfici di scorrimento dei due tubi devono essere mantenute perfettamente pulite e lubrificate.
  • In caso di deformazione o schiacciamento, anche minimo, dei tubi, lo scorrimento è immediatamente compromesso, con gravi rischi personali per l'Operatore e per la macchina operatrice da esso comandata. In tal caso il Cardano deve essere immediatamente sostituito con uno nuovo e di lunghezza corretta.
  • IMPORTANTE è il Supporto Cardano a Riposo, che lo trattiene sollevato quando non in uso, prevenendo qualsiasi contatto con fango e polvere al suolo o danni da schiacciamenti accidentali.

CARDANO: Perché il Supporto Cardano a Riposo?

Il Cardano è un organo importante e delicato, ed anche potenzialmente pericoloso. Occorre quindi mantenerlo nelle migliori condizioni di protezione, anche quando è a Riposo.
Allo scopo di impedirne il danneggiamento casuale ed evitare che sia danneggiato anche da polvere o ruggine, il Cardano a Riposo deve essere trattenuto in alto e mai appoggiato a terra.
Speciali 'Supporti Cardano a Riposo', specifici per atomizzatori Portati e per atomizzatori Trainati sono disponibili presso TIFONE.

CARDANO: quale è la lunghezza corretta?

La lunghezza corretta del Cardano va scoperta ed eseguita sulla specifica macchina che il Cardano deve azionare. La regola si esprime in due punti:
  1. A trattore allineato con la macchina, i due tubi scorrevoli del cardano debbono risultare infilati ancora per 'almeno' 1/3 della loro lunghezza,
  2. In condizioni di sterzata massima, il Cardano deve presentare ancora una riserva di corsa libera di 'almeno' 3 cm.

CARDANO: quando lo si deve scartare e montarne uno nuovo?

Quando esso non scorre più liberamente, o quando esso è anche solo minimamente ammaccato, arrugginito o altrimenti danneggiato.
Infatti, un Cardano che non scorre liberamente, presenta i seguenti rischi e pericoli:
  1. Rischio di forte spinta e trazione sulla pompa ad ogni minimo cambiamento di direzione e di livello del terreno, con sovraccarico dei cuscinetti, del corpo e dei piedi della stessa, fino a procurare gravi rotture.
  2. Sovraccarico delle crociere e dei loro cuscinetti, con pericolo di rottura e rischi imprevedibili per l'Operatore e per eventuali altre persone presenti in area.

CARDANO: Quando è consigliato il tipo con '"Ruota Libera"?

In Cardano con ruota libera è assolutamente consigliato quando si utilizzi un trattore moderno e di potenza elevata, accoppiato ad un Atomizzatore con apparato ventilatore potente a Turbina o ad Elica da 42" (ø 1060 mm.).
Infatti, i trattori moderni, sono quasi tutti dotati della cosiddetta "Frizione Idraulica" sulla Presa di Potenza.
La Frizione Idraulica determina l'arresto istantaneo dell'albero della Presa di Potenza, il che impone un arresto istantaneo dell'intera serie degli elementi meccanici da essa comandati.
Ciò determina un violento sovraccarico istantaneo, con valori di momento torcente assai elevati, che possono provocare la rottura degli elementi maggiormente sollecitati da questi elevati valori, quali ad es. i Moltiplicatori di giri. In tali casi, è quindi assolutamente consigliata l'adozione di albero cardanico di trasmissione con dispositivo "Ruota Libera" che trasmette il moto solo nel senso di 'trasmissione di potenza', mentre gira 'libero' in caso di rallentamento veloce o arresto rapido della Presa di Potenza.
Dispositivo peraltro,
  • di basso ingombro
  • di sovrapprezzo limitato ma,
  • che rappresenta un importante elemento di protezione per la macchina operatrice.

CARDANO: una lunghezza precisa su ogni specifica macchina?

SI! Il Cardano è un organo assai importante a cui deve essere data la massima attenzione, sempre:
  • Dal momento del primo montaggio, ad ogni utilizzo e sempre durante l'uso della macchina.
  • Importantissima è la sua Lunghezza, che deve essere adattata esattamente alla singola specifica macchina, poiché non esiste nessuna unificazione di lunghezza dei timoni, né di distanza dalla pompa dell’atomizzatore all’albero dalla presa di forza del trattore.
  • Un Cardano troppo Corto è assai pericoloso per l'Operatore perché può rompersi o sfilarsi con conseguenze di gravità potenzialmente gravissime.
  • Un Cardano troppo Lungo è assai pericoloso-dannoso per la macchina perché, in curva, spinge sulla pompa e può danneggiarla fino a 'sfondarla'.
 
Il Cardano deve quindi essere precisamente adattato alla singola coppia trattore-macchina da azionare, per una Lunghezza che risponda ai seguenti punti:
  1. In posizione 'retta' i tubi scorrevoli debbono risultare infilati uno nell'altro per almeno 1/3 della loro lunghezza totale,
  2. In posizione di 'curva massima', deve restare uno spazio di riserva di scorrimento di almeno 3 cm, onde 'garantire' che il sistema non possa arrivare a 'pacco' e premere direttamente sulla pompa e danneggiarla gravemente !

CONTROROTANTE, Cos’è?

Condizione ove due elementi ruotano l’uno nel senso opposto dell’altro.

ELETTROSTATICA (Carica-): Copertura, Ambiente, Economie...?

Trattamenti Assistiti da Carica Elettrostatica.
Nuove Tecniche con Risultati Effettivi e Visibili.
Il problema dei Trattamenti Antiparassitari va assumendo sempre maggiore importanza ed attenzione, per l’esigenza crescente di raggiungere obiettivi sempre più avanzati, fra i quali:
  1. Maggiore efficacia degli interventi,
  2. Riduzione del n. di interventi,
  3. Riduzione della deriva aerea,
  4. Riduzione della deriva al suolo,
  5. Riduzione della carica chimica per ettaro,
  6. Riduzione dei residui di fitofarmaci sui frutti,
  7. Riduzione dei consumi di energia (carburanti)
  8. Riduzione dei tempi di lavoro.
Obiettivi questi, tutti di elevato interesse e di sempre maggior peso e attenzione, sia per la Protezione dell'Ambiente, sia per la Sicurezza Alimentare e, non ultimo, per l’Economia Aziendale. Allo scopo di ottimizzare i trattamenti nelle direzioni richieste, TIFONE ha attentamente ri-studiato la tecnica della “Carica Elettrostatica”, applicata ai trattamenti antiparassitari.
Utilizzando nuove tecnologie e nuove attenzioni aerodinamiche, TIFONE è giunta a sviluppare soluzioni innovative nettamente più efficaci, rispetto allo stato dell'arte. Oggi, i trattamenti assistiti da ”Carica Elettrostatica” di Nuova Generazione TIFONE danno Risultati Rilevanti Misurabili e Visibili.
E' noto che, il Sistema a Carica Elettrostatica, nei trattamenti antiparassitari in agricoltura, si basa sul fatto di applicare una carica elettrostatica positiva (+) alle goccioline costituenti la nebbia antiparassitaria, lanciata dall'Atomizzatore.
L’utilizzo ottimale della nozione di Elettrostatica, richiede però anche l’ottimizzazione delle condizioni di emissione e di funzionalità della Camera di Permeazione Elettrostatica, e delle condizioni di “protezione” e di “guida”, del flusso nebbia 'elettro-caricata', da lanciare. Il nuovo sistema Elettrostatico TIFONE, denominato 'CARICA ELETTROSTATICA, elencati in apertura, sono, raggiunti o notevolmente avvicinati.
Il nuovo sistema a ”Carica Elettrostatica (E±S) +” è già stato introdotto nei cannoni Omni-orientabili Flexigun TIFONE, usati nella Disinfestazione cittadina e non, nei trattamenti antiparassitari di vigneti in collina, vivai, nelle serre, ecc.
Il sistema a ”Carica Elettrostatica (E±S) +” é disponibile per i Cannoni Flexigun-bio-ecology.

ELICA A VARIAZIONE ISTANTANEA: a cosa serve e come è utile?

L'Elica Variabile Istantanea TIFONE è regolabile con precisa continuità, ed offre diversi vantaggi pratici:
  1. Consente la esatta regolazione del Volume d'aria, quindi della Potenza di Penetrazione e di Trattamento, impianto per impianto, a seconda dell'Altezza delle piante, della Larghezza dell'interfilare e della Densità fogliare.
  2. Consente la esatta regolazione del Volume d'aria in modo sufficiente e non eccessivo, ma 'calibrato' in potenza, in modo da minimizzare le dispersioni di nebbia in eccesso nell'Ambiente;
  3. Consente l'azionamento della macchina anche con trattori di potenza minima, con grande risparmio di energia;
  4. L'Elica Variabile Istantanea TIFONE si regola in soli 6 sec.

ELICA VARIABILE ISTANTANEA: chi l’ha inventata?

L'Elica Variabile Istantanea per atomizzatori è stata inventata e realizzata da TIFONE nel 1977.
Da allora, essa è patrimonio e caratteristica qualitativa e funzionale di tutti gli atomizzatori TIFONE ad elica.

ELICA VARIABILE ISTANTANEA: differenza fra “Elica Variabile” ed Elica Variabile "Istantanea" TIFONE?

Nell'Elica Variabile normale = 'non istantanea, non Tifone', la regolazione va effettuata pala per pala, singolarmente, previo allentamento di una serie di viti o bulloni, disassemblando l'elica completamente.
L'operazione non può essere quindi fatta su campo, ma deve essere fatta in officina, ove occorre smontare anche la griglia ecc., e richiede almeno 40 min. o più.
L'Elica Variabile normale = 'non istantanea, non-Tifone', non può poi essere regolata nei ventilatori a Torre ed in altri apparati ad Aspirazione Anteriore, in quanto non direttamente accessibile, se non smontando l’intero apparato ventilatore.
Nell'Elica Variabile TIFONE la Regolazione è Istantanea, ed avviene in soli 6 sec., e per tutte le 8 pale contemporaneamente, e può essere effettuata in qualsiasi momento e luogo, direttamente su campo, e con il solo uso dell'apposito utensile rapido, fornito in dotazione.
L'Elica Variabile Istantanea per atomizzatori è un'altra delle tante invenzioni originali TIFONE.

EMISSIONE TANGENZIALE, cosa è?

L' Emissione Tangenziale é una Tecnica che consente di montare gli ugelli “all’esterno' della bocca di uscita del ventilatore dell’atomizzatore, con il vantaggio di:
  • Eliminare i vortici d’aria procurati dall’ingombro degli ugelli entro la corrente d’aria,
  • Evitare che la corrente d’aria riduca il cono di emissione dell’ugello, con perdita di diffusione,
  • Evitare le conseguenti “interruzioni” della coltre di nebbia procurate dalle 2 condizioni precedenti,
  • Ottenere invece una coltre di nebbia irrorante continua, che garantisca una distribuzione uniforme e “soffice” anche dei rametti e foglie e frutti più vicini all’atomizzatore.
La Tecnica della Emissione Tangenziale consente quindi:
  • Una 'copertura' assolutamente più uniforme ed,
  • Una possibile importante riduzione della quantità di miscela necessaria per ettaro.
L’Emissione Tangenziale si ottiene con gli speciali Ugelli AX-2 e AX-3 con attacco a collare realizzati da TIFONE L'Emissione Tangenziale è un’idea originale TIFONE.

FLUSSIMETRO DIGITALE... cos’è? e a che serve?

Il Flussimetro è uno strumento che consente la misurazione, quindi il controllo, in litri/minuto, dei flussi erogati dall'Atomizzatore.
I Flussi misurabili dal FLUSSIMETRO Digitale sono:
  1. Portata Istantanea erogata dal lato DESTRO
  2. Portata Istantanea erogata dal lato SINSTRO
  3. Portata Istantanea TOTALE: DESTRO + SINISTRO
  4. Portata Temporale Erogata durante un certo periodo di tempo.
  5. Portata erogata per effettuare il trattamento di un certo appezzamento,
  6. Portata totale erogata da una certa data od ora.
Il FLUSSIMETRO Digitale è costituito da 2 elementi principali:
  • Gruppo Turbinetta e
  • Gruppo Visore.
Per garantirne un buon funzionamento nel tempo é indispensabile che il Flussimetro sia flussato all'interno con acqua pulita dopo ogni utilizzo della macchina. In caso di non funzionamento, quasi certamente ciò è dovuto a mancato flussaggio, per cui i residui secchi hanno determinato il bloccaggio della turbinetta. Per ripristinarne il funzionamento, occorre smontare la turbinetta ed eliminare ogni residuo.
 

FORMULE UTILI per i Trattamenti Antiparassitari in AGRICOLTURA

  • Calcolo dei Litri/min. per i quali regolare l'Atomizzatore per erogare un dato Volume/Ettaro.
  • Calcolo dei Litri/Ettaro corrispondenti ad una erogazione data in Litri/min.
  • Verifica della velocità del trattore in base ai secondi impiegati per coprire 100 m.
  • Calcolo del n. di Piante presenti in un Ettaro.

GOCCIOLINE DA 100 micron. Quante in un litro di acqua?

Un litro di acqua contiene 1.910.840.196 goccioline di diametro 100 micron...... quasi 2 miliardi!
Infatti, 1 litro d'acqua corrisponde ad una goccia di diametro 12,05 cm (120,5 mm), che corrisponde appunto a 1.910.840.196 goccioline di diametro 100 µm (micron) (Quasi 2 Mld)
Per completare la curiosità ricordiamo anche che: 1 litro d'acqua corrisponde 72.463,000.000 gocce da 30 µm (Oltre 72 Mld)

I 9 GRANDI VANTAGGI della Sonda 'F2' sono:

  1. Certezza che polveri e granulati siano totalmente disciolti (se non, restano sul filtro boccaporto! e tu li vedi !),
  2. Più nessun contatto manuale con i fitofarmaci,
  3. Più nessuna inalazione di polveri nocive,
  4. Più nessuna necessità di versare polveri o granulati in un secchio ed effettuarne lo scioglimento a mano,
  5. Più nessuna necessità di sollevare il secchio e versare la miscela entro il boccaporto, con tutti i rischi conseguenti, e cioè:
  6. Più nessun rischio di versare prodotto addosso a te stesso o a terra (danno personale, danno economico e danno ambiente),
  7. Più nessun rischio di ritrovarti con forti quantità di polveri o granulati non disciolti e sedimentati sul fondo del serbatoio,
  8. Più nessun rischio di irrorare quindi, inaspettatamente, una miscela a concentrazione non costante ed inferiore a quella che ti eri proposto!
  9. L’operazione “Aspira-Sciogli-Trasferisci” è rapidissima, e si effettua in meno di 2 minuti.
Tutti Vantaggi evidenti, pratici e preziosi.
La Sonda F2 “Aspira-Sciogli-Trasferisci” è un Brevetto TIFONE.
La Sonda Aspira-Scioglitore 'F2' è montata di serie su tutti i modelli STORM-Personal e VECTOR-Vip, e BRAVO-Super TIFONE.
 

Il POLIETILENE, invece...?

Il Polietilene rappresenta invece oggi il prodotto ideale per la produzione di serbatoi atti a contenere miscele chimiche antiparassitarie poiché offre i seguenti vantaggi:
  1. E’ perfettamente liscio anche all’interno, e rispetta largamente il grado di rugosità 0,1 mm richiesto.
  2. Mantiene la superficie liscia nel tempo, in quanto materiale compatto e che non contiene fibre,
  3. Quindi, si lava facilmente anche all’interno, come richiesto dalle norme, e consente di passare a trattamenti successivi con prodotti diversi, senza residui e senza conseguenze
  4. E’ materiale elastico, molto meno fragile della Vetroresina,
  5. E’ facilmente riparabile per saldatura, almeno per le rotture limitate, non strutturali,
  6. E’ assai più leggero della Vetroresina,
  7. Si presta alla realizzazione di qualsiasi forma, consentendo la realizzazione di serbatoi più funzionali, se ben progettati,
  8. Un serbatoio in Polietilene, ben progettato e ben disegnato, realizzato con stampi di alto livello, permette di raggiungere anche nuovi ed importanti vantaggi, per la macchina, quindi per l'Utente:
    ► un'Agitazione più profonda ed uniforme della miscela,
    ► la Prevenzione della sedimentazione dei prodotti sul fondo,
    ► lo Svuotamento totale, con residuo quasi nullo.
  9. Infatti, il Polietilene è un materiale di maggiore livello tecnico ed industriale, che richiede però un notevole impegno e varie particolari attenzioni da parte del progettista, e che richiede stampi realizzati con tecnologia specifica, particolare e costosa.
TIFONE da sempre all'avanguardia nel campo, è stata la prima (già nel 1987) ad utilizzare in modo pieno ed industriale il Polietilene, ed a sviluppare serbatoi originali e speciali, con idee e doti particolari ed avanzate, rispetto allo stato dell'arte. Anche per i modelli trainati - vedi la gloriosa Linea STORM TIFONE con capacità da 600, 800, 1000, 1500, 2000 litri - una linea con doppio telaio di sicurezza, per questa caratteristica ancora unica al mondo, e realizzata semplicemente con un anticipo da 5 a 10 e fino a 15 anni ed oltre, rispetto alla concorrenza. Senza contare che, alcuni concorrenti, continuano a produrre e vendere, ancora oggi, atomizzatori tuttora con serbatoio in Vetroresina (come detto, illegale, con danno per il Cliente !)
 
Importante:
►►► Sarà utile infatti, tenere ben presente che, essendo i serbatoi in Vetroresina 'fuori legge', anche la rivendita delle macchine usate, dotate di tale tipo di serbatoio, è proibita ed illegale, il che può aggravare notevolmente la posizione del nuovo proprietario, in caso di controlli,
► Controlli inevitabili, in caso d'incidente, agricolo o stradale.

La Linea VECTOR ha tutti i Comandi sul lato sinistro, Perché?

Sì, la Linea 'VECTOR' TIFONE ha tutti i Comandi ed i Punti di servizio sul lato sinistro, perché ciò rappresenta un grande fattore di Sicurezza per l'Operatore.
Infatti, normalmente l'Operatore scende dal trattore dal lato sinistro.
Quindi, in tal modo:
  1. Non deve mai sporgersi sul cardano per raggiungere Punti sul lato destro anteriore;
  2. Non deve mai passare davanti al ventilatore per raggiungere Comandi o Punti di servizio posti sul lato destro;
  3. Non perde tempo in improduttive e noiose "passeggiate" attorno alla macchina.
L'avere tutti i Comandi e Punti di servizio sul lato sinistro, rappresenta anche un vantaggio di Comfort, in quanto tutto risulta più comodo, più facile e più immediato, oltre che più sicuro.
Occorre infatti considerare che i vari Comandi e Punti di servizio arrivano anche a 16 o più. (vedi Comandi e Punti funzionali VECTOR sul lato sinistro).
N.B. Tutte le macchine trainate TIFONE hanno i comandi sul lato sinistro.

LAVACIRCUITO: come si usa?

Il Lavacircuito si usa così:
  1. Prima di mettere in moto l'atomizzatore, effettuare sempre il riempimento del serbatoio Lavacircuito, con acqua pulita.
  2. Terminato il lavoro della giornata, con l'atomizzatore in moto, chiudere le valvole di erogazione agli ugelli e portare la leva della valvola di lavaggio dalla posizione 'SPRAY' (=IRRORAZIONE), leva vs/l'alto, alla posizione 'WASH' (=LAVAGGIO), leva verso il basso. Il tal modo, la pompa aspirerà dal serbatoio di Lavaggio. Poiché le valvole di erogazione sono chiuse, l'acqua pulita, aspirata dal serbatoio di Lavaggio, verrà scaricata in serbatoio, attraverso il circuito di ritorno della pompa. In tal modo, la miscela antiparassitaria residua entro il serbatoio ed entro il circuito dell'atomizzatore verrà quindi diluita.
  3. Una volta aspirata totalmente l'acqua pulita dal serbatoio di Lavaggio (circa un minuto, o meno) riportare la leva della valvola di lavaggio in posizione 'SPRAY'.
  4. Ora aprire le valvole di erogazione degli ugelli e lasciare irrorare fino ad esaurimento. In tal modo, sia il serbatoio che l'intero circuito saranno lavati e la macchina sarà pronta per il prossimo utilizzo, senza problemi.

LAVACIRCUITO: con Serbatoio Miscela Non-vuoto

Quando il serbatoio non è vuoto, ma contiene Miscela Antiparassitaria residua che 'non si vuole diluire', il Lavaggio può essere limitato al solo Circuito cioè: pompa, filtri, tubazioni, collettori ed ugelli, ma escluso il serbatoio della Miscela antiparassitaria.
A tale scopo, agire come segue:
  • Ruotare il pomello del regolatore di pressione sino al massimo,
  • Aprire le valvole erogatrici degli ugelli dell'apparato ventilatore,
  • Mettere in moto la pompa di pressione e farla ruotare al minimo di giri possibile. Infatti, al minimo dei giri, la pompa produce una portata assai limitata, sempre sufficiente per fare il Lavaggio, ma senza produrre eccesso di portata e, quindi, senza scaricare acqua di ritorno nel serbatoio. Inoltre, la pressione, regolata al massimo, forza tutta la portata prodotta dalla pompa ad uscire attraverso ugelli, e non a ritornare in serbatoio.

LAVACIRCUITO: cose è?, e a che serve?

Il LAVACIRCUITO è un impianto di Lavaggio, integrato nella macchina, che consente il lavaggio automatico, contemporaneo e rapidissimo di tutti gli elementi costituenti il suo circuito irrorante (serbatoio, pompa, filtri, tubi, collettori, ugelli, ecc.) dopo ogni suo uso.
Il Lavaggio elimina i residui di miscela antiparassitaria, evitandone la sedimentazione, che produrrebbe successivi intasamenti di filtri ed ugelli, ed evita che la forte aggressività dei fitofarmaci danneggi le parti in gomma della macchina (membrane, guarnizioni, tubazioni).
Il 'Lavaggio del circuito' assicura che la macchina sarà nelle migliori condizioni e pronta all'uso ad ogni prossimo utilizzo.
Il 'Lavaggio del circuito' allunga notevolmente la vita della macchina, evita possibili inconvenienti durante il lavoro, e riduce fortemente i costi di manutenzione e di riparazione.

LAVACIRCUITO: Serbatoio Miscela Vuoto

Quando il serbatoio contenente la Miscela Antiparassitaria è vuoto, il Lavaggio sarà integrale, e si farà come già descritto. Cioè si farà il Lavaggio dell'intero circuito, pompa, filtri, collettori ed ugelli ed anche dell'interno del serbatoio stesso.

LAVACIRCUITO: è importante?

L'Impianto 'Lavacircuito' rappresenta una dotazione assai importante negli atomizzatori moderni. Esso consente il lavaggio istantaneo dell'intero circuito idrico della macchina, dal serbatoio fino agli ugelli (serbatoio, pompa, filtri, tubazioni ed ugelli), garantendo in tal modo un pronto funzionamento ad ogni nuovo utilizzo ed una durata assai allungata della macchina.
L'Impianto 'Lavacircuito' è di serie o disponibile per tutti i modelli: Portati, Trainati e Semoventi.

LAVAGGIO DEI CONTENITORI di Prodotto Fitosanitario, perché?

La Legge prescrive che i contenitori di Fitofarmaci vuoti siano accuratamente lavati prima di gettarli.
La Procedura di Lavaggio può essere la seguente:
  1. Lavaggio Manuale
  • Immettere nel contenitore una quantità di acqua pulita pari al 20% della sua capacità.
  • Chiudere il contenitore ed eseguire almeno 3 risciacqui consecutivi ed accurati.
  • Ad ogni risciacquo, svuotare il contenitore e farlo sgocciolare completamente per almeno 60 sec.
  • Per i contenitori di prodotti di 1° classe (con simbolo il teschio) i lavaggi e relativi sgocciolamenti devono essere ripetuti almeno 6 volte.
  1. Lavaggio Meccanico:
  • Portata d'acqua minima del sistema: 4,5 l/min e pressione almeno 3,0 bar.
  • Il tempo di ogni lavaggio è di almeno 40 sec. IMPORTANTE Per i contenitori di prodotti di 1° classe (con simbolo il teschio) i lavaggi e relativi sgocciolamenti devono essere ripetuti almeno 6 volte.

POMPA: Fuoruscita di olio o acqua da guarnizione albero o da bicchierino?

Almeno una membrana è rotta.
Occorre fare la sostituzione di tutte le membrane e delle guarnizioni.
La sostituzione delle membrane è un'operazione un po’ delicata e che richiede alcune particolari attenzioni.
Se non se ne ha una precisa esperienza, è preferibile rivolgersi ad un'officina autorizzata o ad un tecnico esperto. In ogni modo occorre rispettare i seguenti passaggi:
  1. Togliere la pompa dalla macchina,
  2. Porla su un banco di lavoro,
  3. Togliere tutte le testate della pompa e le membrane,
  4. Svuotare totalmente il carter pompa da residui d'olio ed acqua, ribaltandolo (infatti ormai le pompe non presentano più il tappo di scarico inferiore),
  5. Effettuare un accurato lavaggio dell'interno carter pompa con nafta, e scolare completamente per eliminare ogni residuo,
  6. Asciugare tramite getto ad aria compressa,
  7. Verificare che le parti meccaniche (bielle, albero, cuscinetti, pistoni) non abbiano subito danni dall'uso prolungato della pompa, dopo l'avvenuta rottura delle membrane,
  8. Nell'eventualità, sostituire i pezzi danneggiati,
  9. Effettuare il montaggio delle nuove membrane e dei relativi dadi e disco di trattenimento,
  10. Immettere olio attraverso il bicchierino di livello, fino a che esso non raggiunga il livello minimo segnato su di esso,
  11. Scarico dell'aria. Lo scarico totale dell'aria, dopo la sostituzione delle membrane, è basilare poiché, se rimangano bolle d'aria sotto le membrane, esse possono determinarne l'immediata rottura. Per scaricare l'aria, fare ruotare l'albero della pompa a mano, lentamente, per favorirne la totale espulsione. Espulsione che avviene per bolle attraverso il bicchierino di livello. La rotazione dell'albero andrà effettuata con vantaggio in senso alternato,
  12. Rabboccare l'olio via-via. Con l'espulsione dell'aria, il livello dell'olio scenderà. Rabboccare a piccole dosi e continuare a far ruotare l'albero nei due sensi, fino a che nessuna bolla d'aria si scarichi più attraverso il bicchierino di livello olio,
  13. Completato lo scarico dell'aria, si può ora rimontare la pompa sulla macchina,
  14. Prima di utilizzare la macchina definitivamente, fare ruotare ancora per qualche minuto l'albero della pompa a mano, avanti e indietro, e correggere il livello dell'olio che, a pompa ferma, non deve superare la tacca di livello minimo.

POMPA: è importante in un Atomizzatore?

La Pompa è uno dei componenti più importanti in un Atomizzatore, e deve essere sempre della massima qualità, onde assicurare continuità di lavoro e durata quasi illimitata.

POMPA: è vero che le Pompe TIFONE hanno Caratteristiche Tecniche e di Qualità Esclusive?

SI. Le POMPE si distinguono per alcune loro caratteristiche esclusive di Qualità, Funzionalità e Sicurezza per l'Operatore, quali:
  1. Bielle in bronzo (= maggiore scorrevolezza e maggiore durata) ;
  2. Doppi anelli ai pistoni (= maggiore rendimento volumetrico, portata) ;
  3. Uscite di mandata in ottone massiccio (= robustezza e durata) ;
  4. Filtro aspirazione sul lato Sx (= facilità di accesso e sicurezza per l'Operatore) ;
  5. e direttamente collegato alla pompa (= riduzione delle perdite di carico e del rischio di perdite ed aspirazioni d'aria indesiderate) ;
  6. Valvola di svuotamento rapido pompa (= per facile svuotamento invernale).
Le Pompe TIFONE sono disponibili in versione Normale o in Bronzo.

PRODOTTO FITOSANITARIO

Sostanze attive e preparati chimici contenenti una o più principi, destinati a proteggere i vegetali ed i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi od a prevenirne gli effetti, eliminare le piante indesiderate, eliminare parti vegetali, frenare od evitarne il loro indesiderato accrescimento.

RULLO ANTIFANGO + ANTIDERAPAGE

Come è fatto ?
Può essere lo stesso rullo Antifango con l’aggiunta di 2 dischi laterali con diametro di alcuni cm superiore al rullo.
Cosa fanno i 2 dischi ?
Si piantano nel terreno impedendo ogni slittamento laterale.
Quali i vantaggi ?
Garantiscono la totale stabilità laterale, impedendo ogni scivolamento della macchina nei trattamenti in collina, anche con forte pendenza. (Brev. TIFONE)

RULLO ANTIFANGO-ANTIAFFONDAMENTO

Come è fatto ?
E’ costituito da un sistema a rullo con traslazione verso il basso per l’appoggio ausiliario sul terreno.
Dove è posizionato sulla macchina ?
E’ posizionato di preferenza dietro le ruote dell’Atomizzatore Trainato. E’ comandato idraulicamente dal trattore,
Come funziona ?
Con la regolazione di quota e di appoggio al terreno tramite cilindri idraulici comandati dal trattore.
Cosa fa ?
Rotola sul terreno ed impedisce l’affondamento delle ruote e la formazione delle carreggiate.
Quali i vantaggi ?
  • Consente il trattamento immediatamente dopo le piogge.
  • Senza la produzione di carreggiate e di aree con acqua stagnante e fangose. (Brev. TIFONE)

SERBATOI IN POLIETILENE: La Vetroresina è davvero Iillegale?

La Vetroresina, purtroppo Si, è illegale...
Fino ad alcuni decenni fa, tutte le macchine per trattamenti antiparassitari, Atomizzatori ed altre, erano equipaggiate di serbatoio in Vetroresina, rinforzata con fibra di vetro. Ma, dal 1985, questo materiale è stato dichiarato indirettamente “illegale” e ne è stato condannato l’uso per i serbatoi contenenti prodotti chimici, poiché, se non immediatamente da nuovo, ma dopo poco tempo, presenta una rugosità superiore al valore di 0,1 mm, prescritto. Tale Condanna è avvenuta, dapprima, da parte della BBA tedesca (l’organo che legifera in materia di attrezzature per la difesa delle colture, in Germania: Merkmal 16.2.1 nach ISO 4287-1) e, successivamente, dalla Commissione Europea, subentrata a curare la materia a livello comunitario.
 
Le ragioni di questa condanna sono essenzialmente:
  1. La Vetroresina presenta la superficie interna “fibrosa”, quindi non liscia.
  2. Taluni prodotti antiparassitari derivati dalla petrolchimica sciolgono la resina che lega le fibre di vetro, con le negative conseguenze che:
  3. La parete interna del serbatoio diventa sempre più rugosa, e trattiene sempre più i prodotti antiparassitari.

I Risultati negativi ne sono:
  1. Il serbatoio, anche se lavato, trattiene notevoli, crescenti quantità di prodotto, spesso non compatibile con il prodotto da usare per il trattamento successivo,
  2. In pratica, il serbatoio non è perfettamente lavabile, poiché non rispetta le condizioni di “rugosità massima” di 0,1 mm, come è espressamente richiesto dalla BBA e dalle norme CE,
  3. Inoltre, le fibre si scoprono sempre più, si liberano via-via, vanno in circolo, ed arrivano subito ai filtri ove, però, non vengono tutte trattenute, trattandosi di fibre finissime, ma passano facilmente attraverso le maglie dei filtri, se appena si orientino longitudinalmente,
  4. Le fibre sfuggite arrivano subito alle valvole della pompa, impedendone la perfetta chiusura e diminuendone, anche notevolmente, portata e pressione,
  5. Una parte delle fibre, passate attraverso la pompa, arriva agli ugelli, determinandone frequenti otturazioni, con la noiosissima conseguenza di doversi arrestare, smontare gli ugelli otturati, pulirli, rimontarli, per poi ritrovarci nelle stesse condizioni uno, o pochi minuti dopo...... ed inizia così una storia infinita...... arresta, scendi, smonta, pulisci, rimonta... ...... ancora otturato...!

SONDA 'F2': Aspira-Scioglie-Trasferisce i Fitofarmaci...?

Si! E’ una Innovazione Praticissima ed Importantissima per:
= Il Dosaggio della carica di fitofarmaci,
= Il loro Scioglimento istantaneo e completo,
= Il loro Trasferimento automatico entro il filtro boccaporto,
= Entro il filtro boccaporto, sottolineiamo, in modo che l'Operatore possa vedere che i prodotti siano totalmente disciolti, e non trasferiti 'incognitamante' direttamente entro il serbatoio, senza possibilità di controllo,
= Il tutto Senza il minimo contatto né manuale, né olfattivo da parte dell'Operatore.
= Ed il tutto Effettuato entro il brevissimo tempo di soli 2 minuti.
 
La Sonda 'F2', il perfetto ’Aspiratore-Scioglitore-Trasferitore Automatico ed ISTANTANEO di Fitofarmaci.
E' atto ad aspirare qualsiasi tipo di fitofarmaco, in polvere o granulare, direttamente dal sacco od altra confezione commerciale, e trasferirlo automaticamente, già completamente sciolto e miscelato, entro il filtro boccaporto dell'atomizzatore, evitando ogni contatto fisico ed olfattivo da parte dell'operatore.
La Sonda Aspiratore 'F2' TIFONE offre così totale protezione contro ogni rischio di contaminazione, a danno dell'Operatore e dell'Ambiente.
Il dosaggio esatto della quantità di polvere o granulato da trasferire, si effettua semplicemente ponendo il sacco, od altra confezione contenente il prodotto da aspirare, sopra una comune bilancia (anche del tipo pesa-persone, tramite eventuale base di appoggio aggiunta) ed aspirando con la Sonda 'F2', fino a che il peso iniziale della confezione si sia ridotto della quantità da trasferire richiesta.
Sottolineiamo il fatto importante che, a differenza dei normali aspiratori commerciali, la Sonda 'F2', scarica il prodotto, già sciolto e miscelato, entro il filtro boccaporto, il che consente all'Operatore di controllare l'effettivo totale scioglimento del prodotto, e non invece direttamente entro il serbatoio, il che favorisce la sedimentazione, con accumulo sul fondo dei prodotti, come avviene con i normali aspiratori commerciali. Sintetizzando,

SUPPORTO CARDANO A RIPOSO, a cosa serve?

Dispositivo atto a trattenere il cardano sollevato da terra quando non connesso alla PDF del trattore.
Si tratta di dispositivo di grande utilità, in quanto previene che il cardano sia appoggiato a terra, su polvere e fango, e che esso possa essere danneggiato gravemente da urti o calpestamenti accidentali.
Assai pratici e funzionali i Supporti Cardano a Riposo di TIFONE specifici per Atomizzatori Trainati e Portati.

TIMONE STERZANTE : quale il corretto uso?

Il Timone sterzante deve essere montato sull'atomizzatore in modo che il suo punto di snodo di sterzata cada sulla perpendicolare del giunto cardanico collegato alla pompa dell'atomizzatore stesso.
In tal modo, sarà possibile utilizzare al meglio anche l’eventuale albero cardanico a doppio giunto (a doppio snodo…Infatti,
Attenzione Importante!
con il Timone Sterzante, allo scopo di non sovraccaricare il giunto cardanico lato pompa, ove l'angolo di sterzata risulta molto accentuato, è indispensabile l'impiego di un albero cardanico a doppio snodo, sul lato pompa, appunto.

TIMONE STERZANTE: a cosa serve?

Il cosiddetto Timone Sterzante è un timone speciale che consente di ridurre l'angolo di sterzata dell'atomizzatore, consentendo di entrare ed uscire più agevolmente dai filari più stretti.
Esistono diversi tipi di Timoni Sterzanti, incluso il nuovo timone Convertibile Campo-Strada, che consente l'utilizzo della funzione Sterzante in 'Campo' e la funzione Timone Fisso per l'uso su 'Strada', ove la funzione sterzante non è ammessa. (vedi ACCESSORI, in calce ad ogni Scheda Tecnica descrittiva della macchina).

TIMONE: è importante regolarlo in Lunghezza ed Altezza?

SI! è assolutamente importante, infatti:
  • Altezza: In generale, l'Altezza del timone deve essere tale che il telaio dell'atomizzatore risulti parallelo al terreno. Il non-livellamento produce la ritenzione di una quantità di miscela anche importante.
  • Lunghezza: La Lunghezza ideale di un timone di un atomizzatore trainato è quella ove il perno, o spina di attacco del timone al trattore, risulti: - equidistante dal centro della crociera cardano lato trattore, da un lato e, - equidistante dal centro crociera cardano lato atomizzatore, dall'altro. In tal modo, l'angolo totale di sterzata è esattamente suddiviso fra le due crociere, consentendo così la massima sterzata con il minimo sovraccarico per il cardano stesso.

TIMONE: è vero che il Timone ha gioco-zero nella Linea VECTOR?

SI. Nella Linea VECTOR 1000.1500.2000 Litri, il Timone è precisamente accoppiato alla struttura del telaio con gioco quasi nullo.
Ciò significa meno rumore durante il lavoro e maggiore durata.
Infatti, ogni gioco fra due parti rappresenta condizione di possibile rapido consumo.

TORRE, Apparato Ventilatore a Torre… conviene?

L'Apparato Ventilatore a TORRE è una soluzione 'evoluta e specialistica', sviluppata per il trattamento degli impianti di allevamenti moderni, del tipo a 'Palmetta' e simili.
La forma a Palmetta é un tipo di allevamento che presenta notevoli vantaggi rispetto al classico, antico, allevamento a Vaso cosiddetto 'a pieno vento'.
La forma a Palmetta é caratterizzata da alcuni punti che diventano fattori importanti, specialmente sotto l'aspetto economico.
 
Infatti la Palmetta:
  • Ha uno sviluppo limitato in altezza (da 3 a 5 m circa)
  • Presenta un ridotto spessore vegetativo (da 40 a 80 cm max.)
 
Queste caratteristiche comportano grandi vantaggi pratici ed economici:
  1. Una più intensa ed omogenea esposizione solare delle superfici vegetative, con una maggiore Quantità, Qualità ed Uniformità dei frutti,
  2. Una grande semplificazione ed economia delle operazioni di Potatura,
  3. Una grande semplificazione ed economia delle operazioni di Raccolta dei frutti,
  4. Una grande evoluzione nel campo dei trattamenti antiparassitari, con la possibilità d'impiego di nuovi Apparati Ventilatori cosiddetti a TORRE.
La TIFONE ha dedicato grande attenzione a questa nuova sfida tecnica, realizzando un tipo di TORRE che garantisce Vantaggi economici e di efficacia di trattamento importanti:
  1. Avvicinamento dei punti di emissione della nebbia antiparassitaria alla sezione media ed alla cima della pianta,
  2. Quindi Migliore Copertura delle parti alte estreme,
  3. Ottima Simmetria di Distribuzione a Dx e a Sx,
  4. Minore Dispersione per Deriva aerea (- 28%),
  5. Possibilità di notevole riduzione dei litri/ettaro (- 25-45%),
  6. Conseguente notevole risparmio di Principio attivo (- 25-45%).
  7. Inoltre, la TORRE TIFONE ha una forma snella, dolcemente rastremata ed arrotondata, il che previene qualsiasi rischio di danni ed agganci a vegetazione e frutti, come può facilmente avvenire con le normali ingombranti Torri 'ad Armadio'.
L'Apparato Ventilatore a TORRE TIFONE é disponibile in tre modelli:
  • TORRE 28/150, per Vigneti a Palmetta con interfilare fino a 3 m e con altezza fino a 3,5 m.
  • TORRE 32/180, per Frutteti a Palmetta con interfilare fino a 4,5 m e con altezza fino a 4,5 m.
  • TORRE 36/210, per Frutteti a Palmetta con interfilare anche oltre i 5 m e con altezza anche oltre i 5 m.

TURBOFAN: cosa lo distingue dalla concorrenza?

Il Turbofan è un Ventilatore speciale originale TIFONE caratterizzato da alcuni punti importanti:
  1. Esecuzione stampata, in acciaio,
  2. Con cono guida pure stampato, in acciaio,
  3. Spoiler periferico,
  4. Moltiplicatore integrato, auto-centrato e stabilizzato,
  5. Elica a Volume - Potenza variabile all'istante
  6. Griglia di sicurezza con tensori radiali.
Il Turbofan esiste in due Versioni:
  • ad Aspirazione Posteriore (il classico)
  • ad Aspirazione Anteriore.

TURBOVECTOR, cosa lo rende 'speciale' ?

Il Turbovector é un Ventilatore Speciale TIFONE come Evoluzione Avanzata del Turbofan, e caratterizzato da:
  1. Esecuzione stampata, in acciaio,
  2. Con cono guida,
  3. Spoiler periferico,
  4. Moltiplicatore integrato, auto-centrato e stabilizzato,
  5. Elica a passo variabile all'istante,
  6. Griglia di sicurezza con tensori radiali
Il Turbovector presenta inoltre le seguenti importanti Originalità Tecniche:
  1. Ugelli fuori corrente,
  2. Ugelli ad emissione tangenziale angolata,
  3. Ugelli AX-2, a connessione diretta senza saldature,
  4. Paraurti integrato,
Queste caratteristiche uniche rendono il Turbovector TIFONE un ventilatore assolutamente speciale.

UGELLO AX-2, a Collare, cos’ha di speciale?

L’ugello AX-2 a due facce selezionabili è un’idea e presenta caratteristiche esclusive TIFONE:
  1. Esecuzione assai compatta,
  2. Antigoccia rapida a grande sfera un acciaio inox,
  3. Connessione diretta al collettore, senza elementi saldati,
  4. Posizionamento fuori corrente,
  5. Emissione tangenziale, ad angolo ottimizzato,
  6. Esecuzione interamente in ottone pesante

UGELLO AX-3, a Collare, cos’ha di speciale?

L’ugello AX-3 è un’idea TIFONE simile al AX-2 ma con testata a 3 facce selezionabili, anziché 2.
Adatto per trattamenti a grandi volumi/ettaro (grandi piante a vaso, aranci,..).
Esecuzione interamente in ottone pesante.

UGELLO FLIP-JET 'TRIO'. Cosa è?

E’ un ugello speciale a 6 facce selezionabili per combinazioni di 'zero', una o due o tre facce attive.
Adatto per ampie combinazioni di intensità di trattamento e per trattamento ad alti volumi / ettaro a piante ad ampia e densa chioma (grandi piante a vaso, aranci, mango, ecc.)
Prodotto originale TIFONE.

ULV - Absolute... (Ultra Low Volume - Absolute) Cosa è?

L'ULV-Absolute è il nuovissimo sistema ad Ultra Basso Volume TIFONE con caratteristiche di precisione, semplicità e funzionalità uniche ed inedite.
Il sistema ULV-Absolute TIFONE (Patent Pending)
  1. E' applicabile a qualsiasi modello per la Disinfestazione TIFONE.
  2. Il Sistema è integrato, per cui:
  3. Non aumenta il peso della macchina.
  4. Non aumenta l'ingombro della macchina.
  5. Non produce rumore.
  6. Si passa dal Volume Normale al ULV-Absolute in un istante.
Consente la regolazione immediata per 3 livelli di micronizzazione VMD 90:
  • VMD 90 con spettro di 40 µm
  • VMD 90 con spettro di 30 µm
  • VMD 90 con spettro di 27 µm

VECTOR : quali sono i Comandi e Punti di Servizio 'tutti a sinistra'?

  1. Ruotino regolabile, sul lato sx
  2. Pomello regolazione pressione, sul lato sx
  3. Livello meccanico contenuto serbatoio, sul lato sx
  4. Tappo riempimento serbatoio Lavacircuito, sul lato sx
  5. Valvola comando Lavacircuito, sul lato sx
  6. Valvola svuotamento pompa, sul lato sx
  7. Valvola attacco Lancia a mano, sul lato sx
  8. Filtro Aspirazione pompa, sul lato sx;
  9. Serbatoio Lavamani, sul lato sx
  10. Rubinetto svuota serbatoio, sul lato sx
  11. Coperchio boccaporto riempimento, sul lato sx
  12. Tappo vano portacose, sul lato sx
  13. Sonda Aspira Fitofarmaci F2, sul lato sx
  14. Attacco riempitore (caricabotte), sul lato sx
  15. Comando innesto-folle moltiplicatore, sul lato sx
  16. Faretra portachiave elica, sul lato sx.
  • Solo TIFONE presenta tutti i comandi sul lato sx.
  • Solo TIFONE presta la massima attenzione alla Comodità dell’Operatore.
  • Solo TIFONE presta la massima attenzione alla Sicurezza dell'Operatore.

VECTOR: la Linea VECTOR ha il 'Lavacircuito' in prua, Perchè?

I vantaggi di avere il serbatoio Lavacircuito in prua sono diversi e tutti importanti:
  1. Si è potuto sfruttare uno spazio altrimenti inutilizzato, a vantaggio della compattezza della macchina,
  2. Si è trasformata la parte anteriore del telaio in una vera prua arrotondata, che porta grandi vantaggi in caso di terreni fangosi cedevoli e con forti carreggiate: la prua rotonda emisferica scivola dolcemente sul terreno e sul fango, senza creare solchi o tracce sul terreno;
  3. Il peso in prua abbassa notevolmente il baricentro, aumentando notevolmente stabilità e sicurezza, doti preziose in caso di lavoro in forte pendenza;
  4. La forma arrotondata emisferica della prua consente di viaggiare anche a pochi centimetri dal suolo, aumentando ulteriormente la stabilità della macchina;
  5. Si è potuto ottenere una macchina di minore altezza e più compatta.
Il Lavacircuito in prua è una idea TIFONE.

VECTOR: la Linea VECTOR ha il telaio con 'prua emisferica'? Perché ?

Si, la Linea VECTOR ha il telaio con 'prua' emisferica.
I Vantaggi della 'prua emisferica' sono diversi:
  1. La parte anteriore del telaio è perfettamente rotonda e non presenta spigoli verso le ruote della trattrice, in sterzata;
  2. La parte rotonda anteriore lascia spazio alla ruota della trattrice, che può effettuare sterzate assai più strette e corte;
  3. L'Angolo di sterzata risulta maggiore, con un timone di minore lunghezza;
  4. La macchina risulta più corta è più agile nella entrata-uscita dai filari stretti;
  5. La Prua è poi stata utilizzata come contenitore dell'acqua di Lavaggio in area altrimenti inutilizzata;
  6. Non si è quindi dovuto allungare né alzare la macchina per trovare spazio al serbatoio di Lavaggio;
  7. Il peso del Serbatoio di Lavaggio risulta così in posizione bassissima, a vantaggio del baricentro e della stabilità in pendenza;
  8. Ha consentito di realizzare un unico 'piano' fra fondo prua e chiglia, il che consente alla Linea VECTOR di operare bassissima, a pochi cm. dal suolo, senza danni al terreno e senza affondamenti;
  9. Infatti, il piano unico prua-chiglia consente di 'scivolare' dolcemente sul terreno e sul fango.

VECTOR: la Linea VECTOR ha l'Emergency-box'? Cos'è?

Si, La Linea VECTOR è dotata di serie di un vano per i piccoli Ricambi ed Attrezzi utili per risolvere rapidamente e direttamente le piccole emergenze che possono presentarsi durante il lavoro.
  • L'Emergency-box è integrato, ed è ottenuto per stampaggio al momento della produzione del serbatoio.
  • L'Emergency-box è stagno, per cui il contenuto è protetto dalla pioggia e dalla nebbia antiparassitaria.
  • L'Emergency-box è una idea TIFONE

VECTOR: è vero che la Linea VECTOR ha un Indicatore di Contenuto Speciale?

Si, L'Indicatore di contenuto del Serbatoio è veramente Speciale, perché:
  1. E' posto sul lato anteriore.
  2. E' ad indice meccanico, non a tubo.
  3. E' molto grande.
  4. E' perfettamente leggibile da bordo trattore.
  5. E' perfettamente leggibile da terra, anche dal lato sinistro.
  6. E' a scala grande e ben leggibile anche a distanza.
  7. E' a scala molto ampia e di tipo logaritmico, con ampiezza di lettura crescente verso i valori più bassi, per cui consente una valutazione esatta dell'autonomia di lavoro anche verso la fine del contenuto del serbatoio. ►
  8. E' preciso, e rimane preciso nel tempo.
  9. E' di durata illimitata....
Un'altra bella idea TIFONE.

VENTILATORE A TORRE… quali vantaggi?

Come già detto sotto il titolo TORRE, L'Apparato Ventilatore a TORRE è una soluzione 'evoluta e specialistica', sviluppata per il trattamento degli impianti di allevamenti moderni, del tipo a 'Palmetta' e simili.
La forma a Palmetta é un tipo di allevamento che presenta notevoli vantaggi rispetto al classico, antico, allevamento a Vaso, cosiddetto 'a pieno vento'.
La forma a Palmetta é caratterizzata da alcuni punti che diventano fattori importanti, specialmente sotto l'aspetto economico.
Infatti la Palmetta:
  • Ha uno sviluppo limitato in altezza (da 3 a 5 m circa),
  • Presenta un ridotto spessore vegetativo (da 35 a 80 cm. max.)
Queste caratteristiche comportano grandi Vantaggi, Pratici ed Economici:
  1. Una più intensa ed omogenea esposizione solare delle superfici vegetative, con una maggiore Quantità, Qualità ed Uniformità dei frutti,
  2. Una grande semplificazione ed economia delle operazioni di Potatura,
  3. Una grande semplificazione ed economia delle operazioni di Raccolta dei frutti,
  4. Una grande evoluzione nel campo dei trattamenti antiparassitari, con la possibilità d'impiego di nuovi Apparati Ventilatori cosiddetti a 'TORRE'.
La TIFONE ha dedicato grande attenzione a questa nuova sfida tecnica, realizzando un tipo di TORRE che garantisce Vantaggi importanti:
  1. Avvicinamento dei punti di emissione della nebbia antiparassitaria alla sezione media ed alla cima della pianta,
  2. Migliore Copertura delle parti alte e delle cime,
  3. Ottima Simmetria di Distribuzione a Dx e a Sx,
  4. Minore Dispersione per Deriva aerea (- 28%),
  5. Possibilità di notevole riduzione dei litri/ettaro (- 25-45%),
  6. Conseguente notevole risparmio di Principio attivo(- 25-45%).
  7. Inoltre, la TORRE presenta una forma snella, ben rastremata ed arrotondata, il che previene qualsiasi rischio di danni ed agganci a vegetazione e frutti, come può facilmente avvenire con le normali ingombranti Torri 'ad Armadio' presentate da alcuni costruttori minori.
L'Apparato Ventilatore a TORRE é disponibile in Tre modelli:
  • TORRE 28/150, per Vigneti a Palmetta con interfilare fino a 3 m e altezza fino a 3,5 m.
  • TORRE 32/180, per Frutteti a Palmetta con interfilare fino a 4,5 m e altezza fino a 4,5
  • TORRE 36/210, per Frutteti a Palmetta con interfilare oltre i 5 m e altezza oltre i 5 m.

VOLUME ETTARO (litri-ettaro): Come calcolo i litri-minuto corrispondenti?

Il Volume-Ettaro, cioè la quantità di miscela antiparassitaria distribuita per ettaro, viene scelta in funzione dell'impianto da trattare (altezza piante, densità fogliare, sviluppo vegetativo, tipo di parassita da combattere...).
Si rende quindi necessario poter calcolare rapidamente i litri/minuto corrispondenti, onde poter calibrare l'atomizzatore per il Volume/Ettaro richiesto.
 
Il calcolo dei litri/minuto corrispondenti ad un dato Volume/Ettaro, si ottiene tramite le nota formula:
(Litri-Ettaro x Interfila x Km/h trattore): 600 = litri/minuto.
 
Se, ad esempio, vogliamo distribuire un Volume di 500 litri/ettaro, in un impianto a frutteto con interfila di 4 m. ed usando una velocità al trattore di 6 km/h, avremo: (500 x 4 x 6): 600
 
Ciò significa che debbo utilizzare ugelli di portata tale che, insieme, eroghino un totale di 20 litri in un minuto.
Se voglio utilizzare, ad es., 6 ugelli per lato, quindi 12 ugelli in totale, dovrò utilizzare ugelli che, ad una data pressione (15 bar, ad esempio) eroghino circa 1,33 litri/min. cadauno (20:12= 1,33).
Naturalmente, se vorrò utilizzare ugelli più grandi per la parte alta, e più piccoli per la parte bassa della pianta, cercherò di utilizzare ugelli che, insieme, arrivino comunque a circa 20 litri-minuto in totale.
Vedi anche FORMULE UTILI.
top
Sito in aggiornamento
presto online le novità di produzione